COMITATO DI REDAZIONE

Direttore Editoriale ad interim: Rosario Caruso
Direttore Responsabile ad interim: Elisa Crotti
Comitato di Redazione ad interim: Pasqualino D’Aloia; Cinzia Garofalo; Valentina Capasso; Ettore Mosconi; Ciro Balzano; Barbara Maria Cantoni; Pasquale Giovanni Caporale; Raffaele D’Ambrosio; Vincenzo De Martino; Marco Enrico Grazioli; Francesco Pittella; Silvia Re; Stefano Ronca; Chiara Venturini
Editore: Ordine Professioni Infermieristiche (OPI) di Milano-Lodi-Monza e Brianza – Corso di Porta Nuova 52 – 20121 MILANO – tel. 0259900154 – www.opimilomb.itinfo@italianjournalofnursing.it – Reg. Trib. Mi n.150 del 29.03.1993
Coordinamento grafico: OFFICINA RÉCLAME srl

Note Redazionali:

La rivista “Italian Journal of Nursing” (IJN) è l’organo di stampa dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Milano-Lodi-Monza e Brianza. La rivista è indicizzata sulla banca bibligrafica ILISI (Indice della Letteratura Italiana di Scienze Infermieristiche). IJN pubblica i contributi che incontrano l’interesse del Comitato di Redazione e che trattano argomenti di interesse per l’infermieristica nelle diverse componenti professionali, disciplinari o formative.

I contributi sono classificabili in:
• Editoriali; generalmente su invito del direttore editoriale.
• Contributi di attualità; tali contributi possono arrivare spontaneamente in redazione o possono essere richiesti dal direttore editoriale. Trattano in modo generale tematiche che si caratterizzano come notizie di attualità nel panorama locale o internazionale.
• Speciali (come ad esempio la sezione “Storia della Professione”, i focus di approfondimento, oppure le esperienze). Questi contributi hanno l’obiettivo di condividere con i lettori di IJN tematiche di particolare interesse per il mondo dell’infermieristica locale, nazionale o internazionale.
• Pubblicazioni. In questa sezione i contributi vengono sottoposti ad un completo ciclo di “peer-review”. Sono accettati contributi che presentano le caratteristiche metodologiche di una pubblicazione scientifica. Gli autori, prima dell’invio del contributo alla redazione, devono controllare tramite una dedicata check-list di “reporting” la completa aderenza del contributo alle indicazioni della check-list usata. È fortemente suggerito l’utilizzo delle check-list indicate dal gruppo di lavoro “Enhancing the QUAlity and Transparency Of health Research” presso http://www.equator-network.org/. Tali check-list sono specifiche per ogni disegno di studio.
• Recensioni. Venogono accettate recensioni su testi o articoli.

Tutti i contributi spontanei devono pervenire alla Segreteria dell’OPI (info@opimilomb.it) ed aventi per oggetto: proposta per IJN.
Ogni autore è responsabile dei contenuti dei propri articoli. Deve pervenire come file di accompagnamento del contributo un file firmato da tutti gli autori che comunica al comitato editoriale l’autorizzazione al trasferimento dei diritti di autore ad Italian Journal of Nursing. L’OPI Milano-Lodi-Monza e Brianza potrà pertanto, direttamente o tramite terzi di sua fiducia, utilizzare, copiare, trasmettere, estrarre, pubblicare, distribuire, eseguire pubblicamente, diffondere, creare opere derivate, ospitare, indicizzare, memorizzare, annotare, codificare, modificare e adattare (includendo senza limitazioni il diritto di adattare per la trasmissione con qualsiasi modalità di comunicazione) in qualsiasi forma o con qualsiasi strumento attualmente conosciuto o che verrà in futuro inventato, ogni immagine e ogni messaggio, anche audio e video, che dovesse essere inviato dall’autore, anche per il tramite di terzi. Il materiale inviato non verrà restituito e rimarrà di proprietà dell’OPI di Milano-Lodi-Monza e Brianza.

Conflitti di interesse. Particolare attenzione va riservata alla dichiarazione circa la possibile esistenza di conflitti di interesse di tipo economico. Questi ultimi, infatti, se esplicitati non costituiscono motivo di penalizzazione nella valutazione del lavoro. Al contrario, la verifica da parte della redazione o dei revisori dell’esistenza di interessi potenzialmente in conflitto (partecipazione a simposi satellite o coinvolgimento in progetti di ricerca) non dichiarati da uno o più autori può rappresentare una ragione di rifiuto della proposta di pubblicazione. Nel complesso, l’assenza di conflitti va indicata con la frase “Non sussistono conflitti di interesse di alcuna natura per ciascun autore”, altrimenti vanno dichiarati i conflitti che possono essere diversificati per autore nel caso dei contributi che presentano diversi autori.

Plagio. Si sottolinea l’importanza di non trarre contenuti da fonti che non siano citate nella bibliografia. I revisori e l’editor sono dotati di software o di tecniche di controllo che riescono a fare emergere la quasi totalità dei tentativi di plagio già in fase di revisione editoriale dei contributi.

Peer review. Tutti gli articoli pervenuti sono sottoposti a una revisione critica per valutarne gli aspetti formali e di contenuto. Gli articoli possono essere accettati senza revisioni, accettati con revisioni di modesta entità (minori), accettati solo dopo revisione “maggiore”, respinti. IJN presenta due modalità di peer-review: l’open peer-review (modalità di revisione sperimentale) e la blind peer-review (modalità classica). Gli autori possono fare specifiche richieste sulla modalità di peer-review da escludere; in assenza di richieste specifiche, sarà il comitato di redazione che utilizzerà un approccio piuttosto che l’altro.

Authorship. Solo chi ha effettivamente contribuito alla preparazione del contenuto deve essere indicato come autore, cosi come da dichiarazione dell’associazione ICMJE http://www.icmje.org/recommendations/browse/roles-and-responsibilities/defining-the-role-of-authors-and-contributors.html

Il Comitato di Redazione si riserva, quindi, il diritto di chiedere revisioni agli autori, tagliare e riadattare i testi in base alle esigenze redazionali, o rifiutare con una motivazione i contributi. Con l’invio dei contributi ad IJN, gli autori consentono implicitamente la pubblicazione del materiale inviato sulla rivista IJN e sul sito, oltre che consentirne l’utilizzo da parte di OPI Milano-Lodi-Monza e Brianza anche per fini diversi rispetto alla pubblicazione sulla rivista (esempio finalità formative).
I contributi devono sempre contenere il titolo (in italiano ed in inglese), l’elenco degli autori (nome e cognome), le affiliazioni (qualifica professionale, ente o istituto d’appartenenza in italiano ed in inglese), recapito email e telefonico dell’autore di corrispondenza, bibliografia e citazioni in stile Harvard o APA sesta edizione.
I contributi per la sezione attualità o sezioni speciali non devono superare le 2500 parole (esclusa bibliografia) e non necessitano di abstract.
I contributi per la sezione pubblicazioni non devono superare le 5000 parole e devono contenere abstract e parole chiave in italiano ed inglese. A seguire le istruzioni relative a questa tipologia di contributi.

• I contributi per la sezione “pubblicazioni” devono comprendere:
– Titolo: deve essere sufficientemente descrittivo e indicare il tipo di studio effettuato;
–  Introduzione e obiettivi dello studio (in paragrafo dedicato);
– descrizione di materiale e metodi;
– risultati;
– discussione;
– conclusioni (direttamente supportate da risultati
– Abstract in italiano e in inglese (non meno di 1200 battute, spazi compresi, per ciascuno). Riassunto e summary devono essere strutturati secondo la sequenza IMRAD: Introduzione – Metodi – Risultati – Discussione); riassunto e abstract devono sintetizzare il contenuto dell’articolo nella maniera più fedele possibile, senza nulla aggiungere e senza minimizzare eventuali limiti dello studio;
– bibliografia;

• Casi clinici di particolare interesse dovranno essere descritti e commentati in un massimo di 5 cartelle inclusi la bibliografia e i riassunti. Tra i casi pervenuti saranno privilegiati quelli che descriveranno approcci innovativi – in termini di efficacia dell’intervento o di contenimento dei costi – relativamente a problemi clinici di frequente riscontro. Lo schema-tipo deve essere il seguente:
– introduzione breve che definisca l’area di interesse del caso;
– descrizione del caso con:
a) storia clinica;
b) segni e sintomi;
c) esami di laboratorio e strumentali;
d) risultati;
– commento che ponga in evidenza gli elementi di peculiarità del caso;
– riassunto in italiano e inglese (50 parole ciascuno);
– bibliografia (massimo 15 voci).

• Negli studi empirici è vivamente consigliato l’inserimento di almeno una tabella o di un grafico che sottolinei i risultati.

Invio di articoli da parte degli autori: tutti i contributi devono essere inviati tramite file word alla segreteria info@opimilomb.it.

Per quanto non specificato in queste note editoriali si prega di fare riferimento alla seguente fonte: https://www.nlm.nih.gov/bsd/uniform_requirements.html.